Un diritto che cambia la prospettiva: i primi 7 mesi del 2026 del servizio di ottica all’Ospedale Saint Paul

Garantire una vista migliore significa regalare nuove opportunità di studio, lavoro e autonomia. Nella regione di Itasy, in Madagascar, il Servizio di Ottica dell’Ospedale Saint Paul, gestito in collaborazione con l’Associazione Italiana Vision+ Onlus ETS, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la salute visiva della popolazione locale.

I dati dei primi sette mesi del 2026 (gennaio – luglio) tracciano il bilancio di un impegno costante, garantito dal lavoro di due tecnici ottici malgasci qualificati.

I numeri dell'impatto: oltre 6.370prestazioni

Tra gennaio e luglio 2026, il Servizio ha registrato 6.373 accettazioni complessive:

  • 6 205 visite ottiche complete (con autorefrattometro e tavola optometrica);
  • 21 visite di controllo per ri-verificare la correttezza delle lenti prescritte.

Sono stati venduti al pubblico 135 occhiali su prescrizione di ottici esterni al centro

Dopo il picco di aprile, l'afflusso si è mantenuto elevato anche nei mesi invernali: 1 025 visite a maggio, 995 a giugno e 754 a luglio.

Chi sono i nostri pazienti?

  • Prevalenza femminile: l'84,7% dei pazienti visitati è composto da donne.
  • Popolazione giovane: il 57% ha meno di 30 anni e il 33,9% ha tra i 30 e i 60 anni.
  • Grande attrattività: oltre a servire i comuni vicini (Analavory, Ampefy, Soavinandriana, Ampary), il Centro attrae il 42,6% dei pazienti dal resto della regione di Itasy e il 21,1% da regioni esterne.

Diagnosi precoce e produzione di occhiali

  • Diagnosticati 108 casi di cataratta (49 nei primi quattro mesi e 59 tra maggio e luglio), riscontrati durante le visita degli ottici e verificati dal nostro medico di riferimento, che speriamo possano essere operati nella prossima missione chirurgica.
  • Distribuite 4 754 lenti correttive (prevalenza per ipermetropia e astigmatismo) e assemblati 2 300 occhiali completi, oltre a fornire soluzioni per montature usate o lenti singole.

Da gennaio 2026 è, inoltre, attivo il servizio di telemedicina, che attraverso un retinometro, consente di inviare in Italia le immagini rilevate al paziente per ottenere una diagnosi dal team oftalmologico Italiano di Vision +. Nei primi sette mesi sono stati realizzati 64 consulti specialistici a distanza per i casi più complessi.

Grazie ai nostri tecnici malgasci, a Vision + che continua a sostenere il nostro servizio di ottica e a tutti i sostenitori di Change ETS che rendono possibile questo percorso di cura e prevenzione!